Dopo 11 anni, decine di corsi, centinaia di studenti il mio rapporto con L’ARCI di Treviso si interrompe. Mi sono permesso dopo lungo tempo (il primo da quando ho iniziato nel 2007) di chiedere un aggiornamento del mio compenso economico e di tutta risposta sono stato “invitato” a starmene a casa. Non c’è stato nessun modo di ragionare e di trovare un minimo accordo, perché la logica del profitto, impone di ottenere il massimo dal lavoro degli altri senza che ci sia un equa ripartizione. Poco importa la professionalità, il merito ed i risultati ottenuti, quando si può approfittare dell’occasione di trovare qualcun altro e imporre le proprie regole. Per statuto l’associazione si definisce democratica e antifascista, parole svuotate di significato quando i comportamenti vanno in altra direzione.

Un saluto a tutti i corsisti (quasi un migliaio) avuti in 11 anni.
FC